Ciao a tutti amici miei!!
Ebbene si, avete letto bene..oggi vi propongo un super post: una segnalazione di un libro e la sua relativa recensione! Questa gentilissima ragazza mi ha contattato poco tempo fa per leggere la ripubblicazione del suo romanzo, ed io ovviamente ho accettato molto volentieri. Ammetto che ho sbirciato qua e la qualche recensione per curiosità e ne ho sempre letto molto bene, quindi ero doppiamente contenta di poter leggere e recensire questo libro. A questo punto vi lascio qualche informazione in merito e poi passeremo alla mia recensione.
TITOLO: La Stella - Saga del sigillo della luna #1
AUTORE: Cleo Rozenfeld
ILLUSTRATORE: Anne D. Graphic
GENERE: Fantasy
PREZZO KINDLE: 3,00 €
PREZZO COPERTINA RIGIDA: 16,00 €
PREZZO COPERTINA FLESSIBILE: 13,00 €
"Millenni fa, quando tutto era sconosciuto, quando si è narrato l’Enûma
ilû awîlum e gli Dei crearono gli uomini, si è cantato il pianto, l’ira e
la vendetta del Leone Celeste."
TRAMA: Inanna, Dea dell’Amore e della Guerra, vittima di un sortilegio da parte del Dio della Luna, decide di andare nell’Oltretomba e diventarne la padrona.
La Dea si scontrerà con Ereškigal, Regina della Morte, ma dal loro incontro scaturiranno eventi disastrosi influenzando il ventunesimo secolo e così la vita di Ambròse Rayven, quindicenne scappata dal manicomio di Canberra grazie a sua nonna Mary-Rose.
Il destino di Ambròse è stato già deciso millenni prima, perché la ragazza è una delle reincarnazioni di Inanna, divise in otto parti come la stella ad otto punte a lei sacra.
COSA NE PENSO: Partiamo dal fatto che questo libro fantasy si basa sulla mitologia sumerica, il che è molto particolare dal momento che non si sa molto di questa popolazione nonostante sia affascinante tanto quanto le altre, ed io confesso che non ho mai letto nessun libro ambientato in queste epoche. Si troveranno molti colpi di scena che rendono la lettura molto coinvolgente e piacevole. Ho anche apprezzato il fatto che è presente un glossario per tutti i termini sumerici e di tutti i personaggi che compaiono nel corso della lettura, così non mi sono persa a cercare i significati online e non ho perso il filo della storia. Sicuramente è un libro che consiglio ad occhi chiusi a chi è appassionato di mistero e mitologia. Altro dettaglio che ho trovato interessante è il fatto che il libro si divide in due parti: prima viene presentata la figura della Dea Inanna e poi quella di Ambròse che si scoprirà essere la reincarnazione della Dea. La prima parte è ricca di informazioni e nomi, e devo ammettere che a volte mi sono sentita un po’ confusa visto la numerosa presenza di personaggi ed epiteti vari (ovviamente questo è dato dalla mia ignoranza in materia). La seconda parte ha un ritmo davvero più fluido ed è ambientata ai giorni nostri. Ho trovato Ambròse piacevole, così come anche Mary-Rose e i personaggi secondari. Posso quindi concludere dicendo che l'ho trovato un libro invitante, ricco di belle sorprese e che di certo mi ha fatto scoprire ed apprezzare un mondo che non conoscevo, ovvero quello sumerico. Ve lo consiglio! E ringrazio nuovamente Cleo per l'opportunità :)
Siccome oggi sono in vena di post ciccioni (ahaha), vi lascio un piccolo estratto del libro, che potete tranquillamente trovare su Amazon (https://www.amazon.it/stella-Saga-sigillo-della-luna/):
La mortalità ha un inizio.Dai, siate sinceri, vi ha incuriosito almeno un pochino questo libro ahn?!
La mortalità è mutevole.
La mortalità cambia ciò che chiama ella stessa "mortale", facendo di tali cambiamenti ciò che più la compiace.
La mortalità non termina.
E la mortalità genera altri mortali, propendendo verso un'abitudine che rende tale volontà flebile e terribile al tempo stesso.
Ma per quanto riguarda le divinità, invece?
Per loro il tempo è eterno: se per un banale essere umano un mese può a volte sembrar quasi un battito di ciglia, per una divinità dieci anni equivalgono al tempo impiegato per scostare una ciocca di capelli dal viso.
Nel frattempo sulla Terra i secoli passano: ci sono guerre e carestie provocate da Inanna, Dea dell'Amore, ma anche della Vendetta e della Furia.
Proprio lei, l'incantevole divinità androgina, eterea quasi, che al proprio passare lascia dietro di sé solo urla e disperazione per via della vorace voglia di vendetta che la inquieta. Come una rosa tra i rovi.
La razza umana è sull'orlo del tracollo, vittima del suo dispetto.
Inanna, adorna di vesti dello stesso colore della corniola e di innumerevoli ornamenti, continua a giacere con molti amanti.
Nessun umano sacrifica a Sin, Utu ed Ereskigal - la Regina dell'Oltretomba.
Io posso dire in tutta onestà che mi ha piacevolmente sorpreso, così come la scoperta di questa nuova scrittrice :)
Un abbraccio e alla prossima recensione!
Silvia
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